Il dolore cronico, definito come dolore che persiste per più di tre mesi, colpisce milioni di persone in tutto il mondo e può ridurre notevolmente la qualità della vita.

Un numero crescente di ricerche suggerisce che l'alimentazione svolge un ruolo cruciale nella modulazione dell'infiammazione e dei meccanismi del dolore.

Questo articolo esplora i legami tra dieta e dolore cronico e gli integratori alimentari che possono aiutare a gestirlo.

Il ruolo dell'infiammazione nel dolore cronico

L'infiammazione cronica di basso grado è un fattore comune alla base di molte condizioni dolorose:

  • Artrite (osteoartrite e artrite reumatoide)
  • Fibromialgia
  • Dolore neuropatico
  • Emicranie e cefalee croniche
  • Mal di schiena cronico
  • Sindrome del dolore miofasciale

Dieta antinfiammatoria

Principi fondamentali

Una dieta antinfiammatoria può ridurre significativamente la gravità e la frequenza degli episodi dolorosi. I principi di base comprendono:

  1. Ricco di antiossidantiFrutta e verdura colorate
  2. Equilibrio degli acidi grassiPiù omega-3, meno omega-6
  3. Fibre adattePromuovere un microbiota intestinale sano
  4. Proteine di qualitàPer la riparazione dei tessuti
  5. Riduzione degli alimenti pro-infiammatoriZuccheri raffinati, farine bianche, grassi trans

Diete benefiche specifiche

  • Dieta mediterraneaRicco di olio d'oliva, pesce, noci, verdure e frutta.
  • Dieta a basso contenuto di FODMAPIn particolare per il dolore associato alla sindrome dell'intestino irritabile.
  • Regime di eliminazioneIdentificare le sensibilità alimentari specifiche

Integratori alimentari consigliati per il dolore cronico

Omega-3 (EPA e DHA)

(Nutri'Oméga3)

Meccanismo d'azioneGli acidi grassi omega-3 sono coinvolti nella produzione di metaboliti antinfiammatori che riducono la produzione di citochine pro-infiammatorie.

Dosaggio consigliato2-4 g al giorno di olio di pesce contenente almeno 30% di EPA/DHA

Efficacia comprovata per:

  • Dolori articolari (artrite)
  • Dolore neuropatico
  • Dolore cronico alla schiena
  • Emicrania

PrecauzioniPuò interagire con gli anticoagulanti. La qualità dell'olio è fondamentale (verificare l'assenza di metalli pesanti).

Curcumina (estratto di curcuma)

(Form'Curcuma)

Meccanismo d'azioneInibisce diverse vie infiammatorie, in particolare NF-κB e COX-2, in modo simile ai farmaci antinfiammatori non steroidei, ma senza i loro effetti collaterali a livello digestivo.

Dosaggio consigliato500-1000 mg tre volte al giorno di estratto standardizzato (95% di curcuminoidi)

Formulazioni migliorate:

  • Con piperina (estratto di pepe nero)
  • Formulazioni liposomiali
  • Complessi fosfolipidici (Meriva®)
  • Nanoparticelle

Efficacia comprovata per:

  • Dolore artritico
  • Sindrome del tunnel carpale
  • Dolore post-operatorio
  • Dolore muscolare

PrecauzioniPuò interagire con gli anticoagulanti e con alcuni farmaci metabolizzati dal fegato.

Palmitoiletanolamide (PEA)

Meccanismo d'azioneComposto lipidico endogeno che modula i recettori PPAR-α, riducendo l'infiammazione neurogenica e la sensibilizzazione al dolore centrale.

Dosaggio consigliato300-600 mg due o tre volte al giorno

Efficacia comprovata per:

  • Dolore neuropatico
  • Fibromialgia
  • Dolore alla schiena
  • Dolore pelvico cronico

VantaggiEccellente profilo di sicurezza, senza interazioni farmacologiche significative.

Magnesio

(Nutri'Mag)

Meccanismo d'azioneRegola l'eccitabilità neuronale attraverso i recettori NMDA e rilassa i muscoli.

Dosaggio consigliato300-500 mg al giorno (magnesio citrato, glicinato o malato per un migliore assorbimento)

Efficacia comprovata per:

  • Emicrania
  • Fibromialgia
  • Dolore muscolare
  • Sindrome premestruale

PrecauzioniPuò causare diarrea a dosi elevate. Usare con cautela in caso di insufficienza renale.

Vitamina D

(Nutri'Vitamina D3)

Meccanismo d'azioneRegola l'infiammazione e la sensibilità al dolore attraverso recettori presenti in molti tessuti, compresi i nervi.

Dosaggio consigliatoVariabile a seconda del livello ematico iniziale, generalmente 1000-4000 UI al giorno.

Efficacia comprovata per:

  • Dolore muscoloscheletrico diffuso
  • Fibromialgia
  • Dolore neuropatico
  • Emicrania

Importanza del dosaggioIl dosaggio ottimale deve essere determinato dopo l'analisi dei livelli ematici.

Boswellia serrata 

Forma'Chondro Protect)

Meccanismo d'azioneGli acidi boswellici inibiscono la 5-lipossigenasi e riducono la produzione di leucotrieni pro-infiammatori.

Dosaggio consigliato300-500 mg tre volte al giorno (estratto standardizzato contenente 60% di acidi boswellici)

Efficacia comprovata per:

  • Dolori articolari (osteoartrite)
  • Dolore infiammatorio intestinale
  • Asma (dolore respiratorio)

VantaggiAzione lenta ma di lunga durata, eccellente profilo di tolleranza.

7. S-adenosilmetionina (SAMe)

Meccanismo d'azioneDonatore di metile coinvolto nella sintesi dei neurotrasmettitori e nella regolazione dell'infiammazione.

Dosaggio consigliato600-1200 mg al giorno, in dosi frazionate

Efficacia comprovata per:

  • Dolore artritico
  • Fibromialgia
  • Depressione associata al dolore cronico

PrecauzioniPuò interagire con gli antidepressivi. Evitare in caso di disturbo bipolare.

8. Zenzero

Meccanismo d'azioneInibisce COX e LOX, riducendo la produzione di prostaglandine e leucotrieni.

Dosaggio consigliato500-1000 mg di estratto standardizzato al giorno o 1-2 g di radice fresca

Efficacia comprovata per:

  • Dolore muscolare post-esercizio
  • Dolori mestruali
  • Emicrania
  • Dolore artritico

VantaggiPoco costoso e generalmente ben tollerato, può essere utilizzato in cucina.

9. MSM (metilsulfonilmetano)

Meccanismo d'azioneFonte di zolfo organico necessario per la formazione della cartilagine e la riduzione delle infiammazioni.

Dosaggio consigliato1000-3000 mg al giorno, in dosi suddivise

Efficacia comprovata per:

  • Dolori articolari
  • Osteoartrite
  • Dolore muscolare post-esercizio

SinergiaSpesso associato a glucosamina e condroitina per i problemi articolari.

10. Capsaicina (topica)

Meccanismo d'azioneImpoverisce la sostanza P nelle terminazioni nervose, riducendo la trasmissione del dolore.

ApplicazioneCreme o cerotti contenenti da 0,025% a 0,1% di capsaicina

Efficacia comprovata per:

  • Dolore neuropatico
  • Dolore artritico
  • Dolore muscolare

PrecauzioniSensazione iniziale di bruciore, richiede un'applicazione regolare per mantenere l'effetto.

Strategie complementari

Piante adattogene

Queste piante aiutano l'organismo a gestire lo stress, spesso associato all'esacerbazione del dolore cronico:

  • Ashwagandha300-500 mg due volte al giorno
  • Rhodiola rosea200-400 mg al giorno (Form'Calm)
  • Ginseng200-400 mg al giorno

Enzimi proteolitici

Tra cui la bromelina (ananas) e la papaina (papaia), che possono ridurre l'infiammazione e accelerare il recupero dei tessuti se assunte a stomaco vuoto.

DosaggioVaria a seconda della formulazione, in genere 500-1000 mg tra i pasti.

Probiotici e prebiotici

Sempre più ricerche stabiliscono un legame tra la salute dell'intestino e la modulazione del dolore attraverso l'asse intestino-cervello.

Ceppi beneficiLactobacillus, Bifidobacterium (Nutri'Prob+)

Precauzioni e approccio personalizzato

Interazioni tra farmaci

Molti integratori possono interagire con gli antidolorifici comunemente prescritti:

  • Omega-3, curcumina, zenzero con anticoagulanti
  • L'iperico e molti farmaci
  • Magnesio con alcuni antibiotici

Approccio integrativo

Per massimizzare i profitti:

  1. Consulenza professionaleDiscutere gli integratori con un medico o un nutrizionista.
  2. Introduzione gradualeIniziate con un integratore alla volta e osservatene l'efficacia, a meno che uno specialista in micronutrizione non consigli di assumerne diversi ad azione combinata.
  3. Diario del doloreMonitoraggio dell'evoluzione dei sintomi
  4. Esami del sangueVerificare la presenza di potenziali carenze (vitamina D, magnesio, B12).
  5. Combinazione personalizzataAdattare gli integratori a patologie specifiche

Conclusioni

L'alimentazione svolge un ruolo fondamentale nella gestione del dolore cronico. Una dieta antinfiammatoria, integrata da integratori mirati a seconda del tipo di dolore, può essere una strategia efficace che integra i trattamenti convenzionali.

L'approccio deve essere personalizzato, progressivo e supervisionato dagli operatori sanitari.

È importante sottolineare che gli integratori alimentari non sostituiscono le terapie mediche, ma possono migliorarne l'efficacia e talvolta consentire di ridurre le dosi dei farmaci, limitandone gli effetti collaterali.

L'obiettivo di un approccio nutrizionale al dolore cronico è quello di agire sui meccanismi alla base dell'infiammazione e della sensibilizzazione al dolore, contribuendo così a una strategia di gestione a lungo termine.

Lascia un commento

it_ITItaliano
Entrare

L'ASFM vi invita al workshop-dibattito organizzato da case2santé:

Salle du Foyer (facciata gialla)
Dolore cronico, pulsante, sordo, irritante, opprimente, bruciante, ...

Durante questo workshop-discussione gratuito, esplorerete, attraverso le esperienze degli altri, cosa ci aiuta a conviverci, cosa complica le cose e cosa le semplifica e le alleggerisce.

Portate i vostri cuscini 😄