Hai bisogno di parlare con qualcuno?

077 409 92 28Francese · lun–gio · 8.30–11.30 076 585 20 54Francese · lun–gio · 18–21 077 415 84 35Italiano · Ticino 077 413 63 51Tedesco · Svizzera tedesca
Visualizzazione

Definizione della malattia

La fibromialgia, nota in passato come fibrosite o poliinserzione, è una sindrome caratterizzata da dolore diffuso e profonda stanchezza. Il termine "fibromialgia" è stato introdotto nel 1976 per descrivere questa malattia.

In Svizzera, il riconoscimento della fibromialgia si è evoluto nel corso degli anni. Sebbene l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) abbia riconosciuto la fibromialgia come malattia reumatica nel 1992, il suo riconoscimento da parte delle istituzioni svizzere, in particolare dell'Assicurazione Invalidità (AI), rimane limitato.

Nel 2022, l'OMS ha riclassificato la fibromialgia, togliendola dal gruppo delle malattie reumatiche e includendola nel gruppo del dolore cronico primario. Tuttavia, questa nuova classificazione (ICD-11) non è ancora in vigore in Svizzera e non ha cambiato il modo in cui i reumatologi trattano la fibromialgia.

La fibromialgia rimane una patologia complessa e spesso poco compresa, con una serie di sintomi che comprendono dolori muscolari diffusi, stanchezza cronica e disturbi del sonno. Il limitato riconoscimento di questa patologia in Svizzera pone dei problemi ai pazienti in cerca di supporto medico e sociale.

Sono state lanciate iniziative, come petizioni, per migliorare il riconoscimento della fibromialgia da parte dell'AI in Svizzera, sottolineando la necessità di una migliore assistenza per le persone colpite.

In conclusione, nonostante i progressi compiuti nella comprensione e nel riconoscimento della fibromialgia, in Svizzera sono necessari ulteriori sforzi per garantire che i pazienti ricevano un'assistenza adeguata e che questa malattia debilitante sia ufficialmente riconosciuta.

Vivere con la fibromialgia

Questo può essere una sfida quotidiana a causa del dolore cronico, della stanchezza e di altri sintomi associati.

Tuttavia, molte persone riescono a condurre una vita relativamente normale adottando strategie adatte alla loro situazione individuale.

Ecco alcuni consigli e approcci per vivere meglio con la fibromialgia.

Comprendere e accettare la malattia

Il primo passo per vivere meglio con la fibromialgia è comprendere la condizione. Sebbene non esista una cura definitiva, è importante sapere che i sintomi possono essere gestiti e che i trattamenti possono dare sollievo. Accettare la fibromialgia come malattia cronica aiuta a ridurre l'ansia e la frustrazione associate ai sintomi.

Stabilire una routine di gestione del dolore

La gestione del dolore è essenziale per migliorare la qualità della vita. Esistono diverse strategie che possono essere utilizzate per raggiungere questo obiettivo:

  • Farmaci appropriati Farmaci: parlate con il vostro medico dei farmaci più adatti ai vostri sintomi. Tra questi possono esserci antidolorifici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ecc. Se i farmaci prescritti non sono efficaci, potrebbe essere necessario modificare il trattamento.

  • Terapie fisiche Fisioterapia, massaggio terapeutico, agopuntura e altri approcci possono aiutare a ridurre il dolore e la tensione muscolare. Spesso queste tecniche sono più efficaci se combinate tra loro.

  • Calore e freddo L'uso di impacchi caldi o freddi può fornire un sollievo temporaneo dal dolore e dall'infiammazione muscolare. Anche un bagno o una doccia caldi possono aiutare a rilassare i muscoli.

Prendersi cura del sonno

I problemi di sonno sono comuni nelle persone affette da fibromialgia, ma un sonno ristoratore è essenziale per gestire i sintomi. Ecco alcuni consigli per migliorare il sonno:

  • Stabilire una routine del sonno Cercate di andare a letto e di alzarvi alla stessa ora ogni giorno, anche nel fine settimana.

  • Creare un ambiente favorevole al sonno Assicuratevi che la vostra camera da letto sia silenziosa, buia e fresca. Limitare l'uso di schermi prima di andare a letto.

  • Rilassamento prima di andare a dormire La meditazione, la respirazione profonda e gli esercizi di rilassamento muscolare progressivo possono aiutare a calmare la mente e a migliorare la qualità del sonno.

Adottare una dieta equilibrata

Una dieta equilibrata può contribuire a ridurre l'infiammazione e a migliorare i livelli di energia. Sebbene non esista una dieta specifica per la fibromialgia, alcuni alimenti possono aggravare i sintomi, come i prodotti ricchi di zuccheri raffinati, grassi saturi o glutine. Attenzione al tabacco, che aumenta notevolmente l'intensità del dolore, e all'alcol.

Si consiglia una dieta ricca di frutta, verdura, proteine magre, cereali integrali e olio di colza e di oliva.

In caso di carenza, si raccomanda l'integrazione di alcuni nutrienti, come la vitamina D, il magnesio e gli acidi grassi omega-3.

Esercizio fisico moderato

L'esercizio fisico è benefico, ma con attività adeguate e senza esagerare. Un esercizio fisico moderato può aiutare a rafforzare i muscoli, migliorare la circolazione sanguigna e ridurre il dolore. Spesso si consigliano attività come camminare, nuotare, fare yoga o tai chi. È importante ascoltare il proprio corpo e non sforzarsi troppo, perché un esercizio troppo intenso può peggiorare i sintomi.

Gestione dello stress e delle emozioni

La fibromialgia è spesso associata a sintomi di ansia e depressione. Ciò è legato a un'alterazione dei neurotrasmettitori. La prima cosa da fare è trovare il modo di gestire lo stress. Le seguenti tecniche possono essere d'aiuto:

  • Meditazione e mindfulness La meditazione, la respirazione profonda e la coerenza cardiaca possono contribuire a ridurre lo stress e a migliorare la percezione del dolore.

  • Terapia cognitivo-comportamentale (CBT) La CBT può aiutare a gestire il dolore modificando gli schemi di pensiero negativi e imparando tecniche per affrontare il dolore cronico.

  • Prendersi del tempo per se stessi È essenziale prendersi del tempo per se stessi e svolgere attività rilassanti che diano piacere, come leggere, ascoltare musica o trascorrere del tempo nella natura.

Supporto sociale

L'isolamento sociale può essere un problema importante per le persone affette da fibromialgia. È quindi importante mantenere le relazioni sociali e cercare sostegno:

  • Gruppi di sostegno Partecipare a gruppi di sostegno online o di persona può offrire consigli pratici e una fonte di rassicurazione.

  • Comunicare con i parenti È importante che i vostri amici e familiari comprendano la vostra condizione in modo da potervi sostenere in modo adeguato. Una comunicazione aperta può migliorare la qualità delle relazioni e ridurre la frustrazione.

Esplorare le medicine alternative

Sempre più persone affette da fibromialgia si rivolgono ad approcci alternativi per integrare i trattamenti tradizionali. Terapie complementari come l'agopuntura, la fitoterapia, l'omeopatia e il Reiki possono essere utili per ridurre il dolore e migliorare il benessere generale. 

Essere consapevoli dei propri limiti

È importante riconoscere e accettare i propri limiti fisici. La stanchezza e il dolore sono sintomi costanti della fibromialgia e può essere necessario modificare il proprio stile di vita per gestire meglio queste limitazioni. Fate pause regolari e non forzatevi a svolgere compiti quando vi sentite troppo stanchi.

Controlli medici regolari

Infine, è fondamentale sottoporsi a controlli medici regolari per adeguare i trattamenti in base all'evoluzione dei sintomi e ai nuovi approcci terapeutici. 

it_ITItaliano
Entrare

Nuovo polo ticinese dell’ASFM

Cari soci e amici ticinesi dell’ASFM,

Oggi ho l’onore di consegnarvi personalmente questa corrispondenza, accompagnata da un’ottima notizia.

Per diversi anni avete avuto il privilegio di avere alla guida della sezione ticinese dell’ASFM una responsabile eccezionale come la signora Maria Piazza. Tuttavia, nel 2023, è stata costretta a interrompere la sua attività di volontariato all’interno della nostra associazione a causa di problemi di salute.

L’ASFM esprime la sua profonda gratitudine alla signora Maria Piazza per il suo costante impegno e la sua dedizione nel corso degli anni trascorsi in seno al comitato, dove ha saputo rappresentare con distinzione la comunità italofona della Svizzera. Quest’ultima riveste per noi un’importanza fondamentale ed è di valore pari a quella del resto della Svizzera.

Dopo aver dedicato due anni alla ricerca di un successore, ho il piacere di informarvi che è stata trovata una soluzione. L’ASFM ha quindi istituito un «Polo ticinese» con l’obiettivo di rispondere in modo ottimale alle vostre esigenze.

In allegato troverete un invito a incontrare le due signore che saranno responsabili di questo settore, le le signore Samantha Ciliberti e Celeste Lagioia. Nel corso di questo incontro, avrò anche l’onore di recarmi nel vostro magnifico cantone, il che mi consentirà di confrontarmi con voi sulle vostre esigenze, le vostre aspettative e le vostre proposte riguardo all’ASFM.

In attesa del nostro incontro previsto per sabato 3 ottobre a Bioggio, vi prego di accettare, cari soci e amici, i miei più distinti saluti.

 

È inoltre possibile scaricare il volantino in formato PDF cliccando sul link qui sotto, al fine di garantire la massima diffusione delle informazioni. Grazie in anticipo.

Invito a scoprire la sede ticinese dell’ASFM

Vi viene inoltre offerta la possibilità di iscrivervi all’incontro utilizzando il modulo che potete scaricare qui sotto in formato PDF:

Modulo di iscrizione

 

 

Chiusura estiva dell'ufficio